lunedì 17 novembre 2014

Beato Ferretti e la storia dei sordi

Beato Gabriele Ferretti  (1385-1456)  francescano detto L’Angelo di Ancona. Legami di parentela lo accosta a Giovanni Mastai Ferretti, il Papa Pio IX.
Ebbe da Dio il privilegio di conoscere il futuro, e il dono di guarire gli ammalati col semplice segno della Croce o al contatto della sua tonaca.


Spira in un mare di luce il 12 novembre 1456 e sulla sua tomba inizia subito una processione di infermi, molti dei quali tornano a casa guariti. Nel 1753 Benedetto XIV decreta l’onore degli altari per il Conte Frate che, proclamato compatrono di Ancona,dove viene festeggiato il 12 novembre. Il Martirologio pone la sua memoria al 9 novembre.

Presso le Sue spoglie incorrotte, che si venerano nella Chiesa dei Frati Minori in Ancona, si moltiplicano da secoli grazie e miracoli; e i malati benedetti con l'olio della lampada del Beato Gabriele, ottengono la sua celeste protezione.    

Di lui si racconta anche di una signorina che aveva perduto la favella. Accese una candela presso la tomba del Beato e tenendo in mano il cero, simbolo della sua viva fede, implorava la guarigione.

D’un tratto la sua lingua si sciolse, e ricominciò a parlare perfettamente.
P. Vincenzo Di Blasio

PER SAPERE DI PIU'
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«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla) 
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: info@storiadeisordi.it 
"Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità", ideato, fondato e diretto da Franco Zatini

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