venerdì 31 gennaio 2020

Federazione Italiana Rete Sostegno e Tutela (FIRST): Miur internalizzi assistenti all’autonomia e comunicazione

Il DLGS 66 del 2017, all’art. 7 e 9, ha impresso una svolta importante al processo di inclusione degli alunni con disabilità, prevedendo, per la prima volta dal punto di vista normativo, che il GLIS ( ex GLHO), ai fini della redazione del PEI “ deve” essere composto anche dagli assistenti, in primis quelli all’autonomia e comunicazione.

giovedì 30 gennaio 2020

Ospedale San Pio di Benevento. Il servizio videochiamata a favore dei sordi

 A.O.R.N. “San Pio”: innovazione ed efficienza con il video-interprete in lingua dei segni, Innovazione tecnologica e servizi più accessibili per i pazienti sordi che si recheranno per visite mediche da oggi (18 gennaio n.d.r.) all’Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento.

In Molise non viene riconosciuta la lingua dei segni: la storia di Michele, 23enne sordo che studia in Abruzzo

Il giovane studente: "In Molise ancora troppe barriere, sono veramente deluso".
“In Molise non c’è il riconoscimento della lingua dei segni italiana (Lis). Non è mai stato discusso il decreto legislativo, una legge che noi cittadini molisani con sordità attendiamo da anni. Sono veramente deluso”.

Fondo politiche giovanili e inclusione persone non udenti: approvati riparti

Agenpress – “Abbiamo approvato il riparto del Fondo per le politiche giovanili per il 2020 per un ammontare complessivo di oltre 33 milioni di euro”, annuncia il presidente della Regione Molise,  Donato Toma.

giovedì 16 gennaio 2020

Essere CODA: farsi ponte tra due realtà, le interviste importanti

Essere CODA
Intervista a Luca Falbo. Coda (Children of deaf adults) è un acronimo internazionale nato negli Stati Uniti nel 1983 e scelto per indicare i figli udenti di genitori sordi.
Luca Falbo è nato nel 1985 a Milano da genitori sordi. Si è diplomato in informatica prima di iscriversi all’Università degli studi di Milano e aurearsi in comunicazione, approfondendo tematiche come la comunicazione non verbale.

martedì 7 gennaio 2020

Antonella, interprete in tv per il presidente: «Così ho tradotto Mattarella per i non udenti»

Ha tradotto nella lingua dei segni il discorso di fine anno del presidente Mattarella. I dieci milioni di italiani che hanno seguito il messaggio del capo dello Stato hanno potuto vedere sullo schermo della tv in una finestra in basso a sinistra, Antonella Bertone, 54 anni, salernitana, interprete della lingua dei segni.

sabato 28 dicembre 2019

Sordità e gravidanza, un video aiuta le future mamme ad affrontare il parto con più serenità

Gli esperti del Policlinico di Milano – Clinica Mangiagalli, insieme ad ATS Milano, mettono in campo la prima di una serie di iniziative per migliorare l’accessibilità al servizio sanitario dei pazienti con disabilità uditiva. Ogni materiale sarà disponibile anche per tutte le altre strutture sanitarie, in modo da ‘fare rete’ e potenziare al massimo i servizi rivolti al cittadino.