giovedì 14 novembre 2019

Politiche per la disabilità. La lettera al premier Conte

La FISH: “E’ tutto ormai ineludibile. Vogliamo che il Presidente lo sappia. Che il Governo se ne faccia carico. Che le organizzazioni di Persone con disabilità e loro familiari possano essere riconosciute e ascoltate. Che le Persone con disabilità siano Cittadini di un Paese inclusivo”

domenica 3 novembre 2019

Essere CODA: farsi ponte tra due realtà, le interviste importanti

Essere CODA
Intervista a Pietro Celo. Coda (Children of deaf adults) è un acronimo internazionale nato negli Stati Uniti nel 1983 e scelto per indicare i figli udenti di genitori sordi.
Pietro Celo, figlio di genitori sordi, è docente e interprete di Lingua dei Segni Italiana. Laureatosi in Lettere Moderne, ha conseguito un Dottorato di ricerca in Formazione e Comunicazione presso l'Università Bicocca di Milano. Attualmente insegna materie letterarie nella scuola secondaria e Lingua dei Segni Italiana presso il Dipartimento di Lingue e Letterature, Interpretazione e Traduzione (Campus di Forlì) dell'Università di Bologna.

Infermieri-ostetriche. Come comunicare con i pazienti sordi. Revisione della letteratura

I pazienti con perdita dell'udito hanno esigenze specifiche di cui gli infermieri devono essere consapevoli e per le quali devono essere in grado di rispondere. Questo articolo fornisce consigli e suggerimenti utili per la pratica infermieristica.

La perdita dell'udito è una condizione comune che colpisce in Italia fino a 7 milioni gli individui e ben 5 milioni di questi non utilizzano un apparecchio acustico, condizione che può far aumentare del 28% il rischio di non riuscire a svolgere le attività quotidiane più semplici oltre che esporre al rischio di perdita di autonomia e indipendenza.

venerdì 1 novembre 2019

Invalidità civile, cecità e sordità: ulteriori chiarimenti INPS

Ulteriori chiarimenti INPS sulla difesa in giudizio e per la liquidazione delle prestazioni per invalidità civile, cecità e sordità.. Nuove indicazioni dall’INPS in merito alla difesa in giudizio e per la liquidazione delle prestazioni economiche per invalidità civile, cecità civile, sordità civile. Ad integrazione dei precedenti documenti di prassi (Messaggi 4818/2015 e 968/2019), l’Istituto torna sulle recenti pronunce della Corte di Cassazione riguardanti l’eccezione di improponibilità della domanda giudiziale per inidoneità del certificato medico o per certificato medico negativo.