venerdì 6 dicembre 2019

Giornata internazionale delle persone con disabilità: ancora molto da fare per quelle con sordocecità

In Italia, differentemente da quanto già stabilito dalla Convezione Onu, si continua ad avere un approccio più strettamente medico-sanitario e non si considera ancora del tutto il condizionamento e l'impatto che può avere il contesto.

La violenza della parola pura

Ricorre, nel discorso dei Disability Studies, l’omologia tra la forma dell’affermatività disabile e ciò che viene chiamato minority model, la modalità di lotta iniziata negli anni Sessanta da gruppi minoritari, donne, afroamericani, LGBTQI+, e in qualche modo è così: una rivendicazione su base identitaria vincolata a un’interpellazione parziale determinata dal genere, dall’origine etnica, da condizioni esistentive particolari.

suor Donatello (Cei), “la Chiesa ha lavorato per superare stereotipi e pregiudizi”

“Negli anni come Chiesa si è lavorato per superare gli stereotipi e i pregiudizi, in particolare quelli cognitivo, comunitario e religioso” ma è da continuare ancora. Lo ha detto stamani (5 dicembre, n.d.r.)  suor Veronica Donatello, responsabile del Servizio pastorale per le persone con disabilità della Cei, nel suo intervento al convegno organizzato dall’ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, a Roma, in occasione delle Giornate internazionali della disabilità e del volontariato. 

lunedì 2 dicembre 2019

Rai per la Giornata internazionale dei diritti delle persone disabili

Contro ogni barriera,
Una programmazione per difendere il diritto di vivere una vita "piena", nonostante tutto e oltre ogni barriera. Rai dedica alla Giornata internazionale dei diritti delle persone disabili – martedì 3 dicembre – un ampio palinsesto radio, tv e web, tra informazione, approfondimento, fiction e cinema. Su Rai1, dalle 6.45, “Unomattina” dedica uno spazio alla Giornata con due servizi sulla storia di due disabili che viaggiano per il mondo e di una mamma che si dedica al figlio tetraplegico. Sempre su Rai1 anche fiction: il 16, 17 e 23 dicembre, in prima serata, la storia d’amore e diversità di “Ognuno è perfetto” di Giacomo Campiotti, con Edoardo Leo, Cristiana Capotondi, Nicole Grimaudo, Gianluca Gobbi e Piera Degli Esposti. 

Giacomo Pierbon stella alle Winter Deaflympics, le Olimpiadi invernali dei sordi

La manifestazione in programma a Santa Caterina Valfurva, in Valtellina e Valchiavenna, dal 12 al 21 dicembre: 33 nazioni e oltre 1000 persone tra atleti, staff e accompagnatori. Non solo con la camicia. Si può nascere anche con gli sci. Ne sa (più di) qualcosa Giacomo Pierbon. Un po’ perché ha iniziato a 2 anni e mezzo su piccoli sci di plastica: “Mi veniva abbastanza naturale scendere dalle montagne così” dichiara l’azzurro.

domenica 1 dicembre 2019

Essere CODA: farsi ponte tra due realtà, le interviste importanti

Essere CODA
Intervista a Zena Vanacore: l'amore è una cosa semplice
Perché se sei felice, ogni sorriso è oro. T. Ferro
Zena Vanacore è nato il 30 Luglio 1992 a Maddaloni (in provincia di Caserta) e cresciuto a Napoli, città dove ha trascorso l’infanzia e a cui è legato visceralmente. Zena, figlio di una CODA, deve a sua madre la conoscenza della Lingua dei Segni Italiana che ha acquisito per esposizione diretta. Si è laureato in Infermieristica presso l'Università Federico II di Napoli con una tesi sperimentale dal titolo: “Approccio infermieristico al paziente sordo, stato dell’arte, problematiche, limiti e possibili soluzioni”.