domenica 1 maggio 2016

Roma, ai Musei Capitolini opere d'arte accessibili a non vedenti e non udenti

Conoscere la storia dell’antica Roma, toccando le opere d’arte: sculture, bronzi e plastici. E’ questo l’obiettivo delle visite e dei laboratori per persone con disabilità visive e uditive. L’occasione è la mostra “Campidoglio, mito, memoria, archeologia”, che si terrà dal 28 aprile al 19 giugno ai musei Capitolini, a Roma.


Un percorso di accessibilità, dedicato al pubblico con disabilità visive, che attraverso il senso del tatto porterà alla conoscenza dei capolavori, ed è dedicato anche ai non udenti accompagnati da un’interprete della lingua dei segni. Tutte le attività sono gratuite. L’esposizione è promossa da Roma Capitale, con l’organizzazione di Zetèma progetto cultura, racconta le trasformazioni della città a partire dall’opera “Modern Rome. Campo Vaccino” di William Turner insieme ad altre opere come: plastici del Campidoglio, dipinti, acquarelli, piantine, stampe di vedute dal Foro romano o dagli orti Farnesiani e sculture.

E proprio le sculture e i plastici saranno alcune delle opere selezionate per i percorsi tattili, organizzati dall’associazione Museum onlus, che dal 1994 permette alle persone con disabilità visive di fruire delle opere d’arte. In occasione dei tre appuntamenti, 11 maggio, 25 maggio, 8 giugno ore 16.30- 18.30, ci sarà la possibilità di toccare l’arte accompagnati dai volontari. Come avverrà lo spiega Maria Poscolieri, dell’associazione Museum onlus.
«Le persone non vedenti possono accedere alle immagini attraverso la fruizione di strumenti e riproduzioni a rilievo e conoscere le opere e quanto li circonda attraverso il tatto.  La visita avviene proprio attraverso una esplorazione tattile, in cui si guidano, si accompagnano le mani dei visitatori in quella che è la visione dell’opera: quindi non con gli occhi, ma attraverso le mani. Ci saranno opere originali che noi toccheremo attraverso dei guanti, e riproduzioni e piantine che noi realizziamo con dei rilievi».

Oltre alle visite tattili, ci saranno anche le visite per non udenti: 7, 21 maggio e 11 giugno ore 16.30 - 18.30.
I temi della mostra sono proposti ai visitatori non udenti, accompagnati da un interprete della lingua dei segni italiana (Lis). Tra gli argomenti previsti: la visione mitica dei viaggiatori europei, i Caffarelli e le loro proprietà, i Prussiani in Campidoglio, l’avvento di Roma Capitale, gli anni delle demolizioni ed i ritrovamenti archeologici, il Tempio di Giove fra studi e recenti scavi, il deposito di terrecotte rinvenuto a Monte Tarpeo.

Sono previsti a seguito della mostra anche laboratori creativi come quello della prof.ssa Manuela Traini dell’Accademia di Belle Arti di Roma. Insieme ad alcuni allievi, accompagnerà i visitatori nella creazione di alcuni piccoli oggetti modellati in argilla policroma presso l'aula didattica dei Musei Capitolini, imparando così i segreti dell’antica tecnica della modellazione. Appuntamenti: 28 aprile e 12 maggio ore 17.00 - 19.00.
Cristina Montagnaro. Fonte: ilmessaggero.it


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