mercoledì 27 maggio 2015

Wirth, il bambino sordo che ha conquistato la vetta degli hotel a cinque stelle

«Il grande silenzio è stato il mio primo compagno di giochi. Un abbraccio affettuoso e terribile che non mi ha mai abbandonato. Nemmeno ora. E che non mi lascerà mai. Quando la gente mi guarda, pensa che io sia come tutti gli altri, perché la sordità non ha segni evidenti, è un handicap invisibile. Così, spesso, una persona sorda viene scambiata per un qualunque udente. 


Non lo è affatto, però può riuscire a raggiungere gli stessi traguardi. Come ho fatto io. Con tenacia, passione, coraggio, lottando contro un mondo che a volte non mi è stato amico, contro nemici che avevo perfino in casa e cercavano di opporsi alle mie scelte e di impedirmi di inseguire i miei sogni. Ma io ce l'ho fatta. Questa è la mia storia». Roberto Wirth - proprietario dell'Hassler, l'hotel a Trinità dei Monti conosciuto in tutto il mondo - racconta in prima persona la sua straordinaria parabola esistenziale, la vita complessa di un uomo nato sordo profondo e costretto a misurarsi con i pregiudizi degli altri, a partire da quelli della sua stessa famiglia.

Il silenzio è stato il mio primo compagno di giochi (edito da Newton Compton) è appunto l'autobiografia del famoso albergatore. I diritti d'autore del libro saranno devoluti a CABSS Onlus (Centro Assistenza per Bambini Sordi e Sordociechi), associazione di cui Roberto Wirth è fondatore e presidente. Il proprietario dell'Hassler ha tre lauree, parla correntemente italiano e inglese e, meno bene, il tedesco. Si esprime con la lingua dei segni in italiano e americano. Ha due gemelli, Robertino e Veruschka. 

L'autobiografia è stata scritta con la collaborazione di Corrado Ruggeri, giornalista che ha lavorato per trentacinque anni al Corriere della Sera, e dal 2009 al 2012 ha diretto la Cronaca di Roma per la stessa testata. È uno dei volti televisivi del canale "Marcopolo", dove conduce programmi di viaggio.

"Il silenzio è stato il mio primo compagno di giochi" Newton Compton
Giuseppe Serao Fonte: larepubblica.it



PER SAPERE DI PIU'
CABSS Onlus



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