mercoledì 6 maggio 2015

Beata Anna Rosa Gattorno, vedova e religiosa e la storia dei sordi

Nata a Genova nel 1831 da famiglia agiata, a 21 anni si sposò un cugino e si trasferì a Marsiglia. Una serie di tracolli economici e disgrazie, culminate con la morte del marito e del figlio più piccolo, la segnarono profondamente. Tornata a Genova scoprì una nuova vocazione. Sotto la guida del confessore, don Giuseppe Firpo, emise i voti come terziaria francescana. Si dedicò ai poveri e ai figli delle operaie, mantenendo con sé anche i propri.

Incoraggiata da Pio IX, nel 1866 a Piacenza iniziò una nuova famiglia religiosa, la Figlie di Sant'Anna, che subito andarono in missione in tutta Italia e poi in Bolivia, Brasile, Cile, Perù, Eritrea, Francia, Spagna. Alla sua morte c’erano già 368 Case con 3500 Suore, che lei soleva chiamare "Serve dei poveri e ministre di misericordia".

Espressione di un singolare disegno di Dio, nella sua triplice esperienza di sposa e madre, vedova, e poi religiosa-Fondatrice, Rosa Gattorno ha ben onorato la dignità e il "genio della donna" nella sua missione al servizio della umanità e della diffusione del Regno. Pur sempre fedele alla chiamata di Dio, e autentica maestra di vita cristiana ed ecclesiale, rimase soprattutto essenzialmente madre: dei suoi figli, che costantemente seguì; delle Suore, che profondamente amò; e dei bisognosi, dei sofferenti e degli infelici, nel cui volto contemplò quello stesso di Cristo crocifisso.

Morì nel 1900a Roma, dove i suoi resti mortali, esumati e trovati incorrotti, riposano nella Casa Generalizia delle Figlie di S. Anna, via Merulana, 177.

Anna Rosa Gattorno ved. Custo è stata proclamata Beata da Papa Giovanni Paolo II il 9 aprile 2000.
Prima sposata, poi suora, aveva avuto una figlia sordomuta, Carlotta. Sempre più libera da legami familiari dopo il collocamento della figlia primogenita in un istituto per sordomuti di Milano e del figlio nel seminario dei preti della Missione di Savona, insieme con un gruppetto di pie dame genovesi di alto ceto a lei devote entrò in contatto con le numerose associazioni cattoliche per laici fondate a Genova dal sacerdote Giuseppe Frassinetti.

A Piacenza collaborò con il vescovo G. Battista Scalabrini, oggi beato, nell’assistenza e nella educazione delle sordomute. Lei stessa preparò e formò le prime suore specializzate per l’insegnamento alle sorde. La sua festa si celebra il 6 maggio.
P. Vincenzo Di Blasio
 
Lapide in memoria di Beata Gattorno a Napoli in Via Abate Minichini 25

 
IN MEMORIA
DI SUOR ANNA ROSA GATTORNO
FONDATRICE DELLE FIGLIE DI S.ANNA
PROCLAMATA BEATA IL 9 APRILE 2000
E DELLE SUE SUORE
PER IL GRANDE IMPEGNO DI CARITA'
PROFUSO DURANTE IL COLERA DEL 1884
IL COMUNE DI NAPOLI POSE IL 6 MAGGIO 2000


 
 
 
PER SAPERE DI PIU'
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"Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità", ideato, fondato e diretto da Franco Zatini

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