giovedì 20 marzo 2014

I francobolli della Lingua dei Segni

Da Israele i segni del linguaggio. Cinque concetti sono stati rappresentati in altrettanti francobolli, impiegando i sistemi comunicativi di chi non sente
“Grazie”, “bacio”, “amicizia”, “amore”, “arrivederci”: sono i cinque concetti che Israele ha affidato ad altrettanti francobolli, pronti ad uscire per l’8 aprile. Fin qui, nulla di strano. Si fanno notare, però, perché i messaggi vengono sviluppati attraverso il linguaggio dei segni.


Nel Paese vivono 750mila persone che sono sorde o hanno difficoltà a sentire, e circa 15mila di loro usano tale mezzo per comunicare. Impiegano, cioè, principalmente le mani, il viso ed il corpo. Non si tratta di uno strumento valido in tutto il pianeta: ogni comunità nazionale ha il proprio. Il rimedio permette loro -dicono gli specialisti- di non sentirsi disabili o ridotti nelle capacità; piuttosto, diventano una collettività con le caratteristiche proprie dei gruppi di minoranza: condividendo storia, attività culturali e sociali, un modo per interfacciarsi.

I soggetti si basano su foto scattate da Pini Hamou, trasformate in cartevalori ordinarie buone per il traffico interno: tariffario alla mano, ora il porto corrispondente ammonta a 2,00 shekel. I fogli accolgono due serie.
Fonte: vaccarinews.it


«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla) 
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: info@storiadeisordi.it 
"Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità", ideato, fondato e diretto da Franco Zatini


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