domenica 17 marzo 2013

Verso gli Stati Generali degli indicatori sociali della disabilità

Si sono svolti, nel giorno 8 marzo 2013 in occasione della Giornata Internazionale della Donna, presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati, i lavori del convegno “Verso gli Stati Generali degli indicatori sociali della disabilità”.

I lavori sono stati intervenuti interventi delle personalità esperti nel mondo della sordità. Detti i lavori si stati articolati in due momenti di dibattito e confronto, a cui hanno dato contributo gli illustri: Maria Antonietta Farina Coscioni, presidente onoraria dell’Associazione Luca Coscioni; Paola Binetti (UdC), Paolo Fontanelli (responsabile salute PD), Maurizio Turco (P.Radicale). Sono inoltre previste relazioni del professor Giuseppe Gitti (Centro Rieducazione Ortofonica di Firenze); dottoressa Virgina Ravaioli (vice-presidente Trames Ente culturale – cooperazione e dialogo interculturale); sono inoltre stati invitati il professor Samuel Thirion, del Dipartimento Studi e Ricerche del Consiglio d’Europa; e il professor Edoardo Arslan, ordinario di Audiologia e foniatria all’università di Padova.

“Scopo del convegno”, dichiara Maria Antonietta Farina Coscioni, organizzatrice dell’evento con la dottoressa Ravaioli, è quello di “affrontare una questione sottovalutata e – anzi – non ben compresa dalle forze politiche, e che interessa migliaia di persone. Si tratta di uscire dal tecnicismo e dal “ghetto” degli addetti ai lavori in cui indifferenza e non conoscenza del fenomeno hanno relegato la questione. Affronteremo le singole tematiche, dalla distinzione tra sordi prelinguali e postlinguali, la protesizzazione, i protocolli naturali per l’apprendimento della lingua… Si tratta, ripeto, di questioni che devono uscire dall'"accademia”; cercheremo al contrario, di avviare un dibattito, di sollecitare confronti e approfondimenti con addetti ai lavori chiamati a confrontarsi con i cittadini che vivono in corpore vili e quotidianamente il problema. Ci sono migliaia di persone che parlano senza emettere suoni, ascoltano senza udire: è una questione sociale e civile ineludibile. Il convegno vuole essere un primo momento perché di queste problematiche si acquisisca finalmente consapevolezza e conoscenza”.
Fonte: mariaantoniettafarina.it

Centinaia di bimbi nati sordi
Si stima che in Italia nascano 200/220 bambini sordi l’anno. Attualmente, nel Bel Paese, le persone non udenti fin dalla nascita sono 23 mila: 1 ogni 15/20 km quadrati. Questi alcuni dei dati resi noti durante il convegno “Verso gli Stati Generali degli indicatori sociali della disabilità”, che si è tenuto pochi giorni fa presso la Camera dei Deputati. Un appuntamento organizzato con lo scopo di far luce su un fenomeno ancora troppo sottovalutato e sottostimato come quello dei disabili uditivi.
Roberta Lunghini - Fonte: wes-info.ut

Questi primi tre video non sono sottotitolati (purtroppo...)



Vedi anche l’intervista sottotitolata, registrata nella stessa giornata, a una delle rappresentanti del Comitato Nazionale Disabili Uditivi:

Comitato Nazionale Disabili Uditivi
Per raggiungere l’obiettivo della piena inclusione è necessaria la messa in atto di un adeguato protocollo sanitario, educativo e scolastico che sia unico a livello nazionale e non disomogeneo a seconda delle diverse politiche Regionali.
Nello specifico, tale protocollo comprende screening neonatale, diagnosi, protesizzazione o impianto cocleare e abilitazione alla parola. È solo in questo modo che i bambini di oggi saranno adulti liberi dall’handicap dato dal deficit uditivo e dall’assenza della lingua orale e la loro disabilità sarà minimizzata.
Chiediamo allo Stato di procedere rapidamente alla definizione di un piano nazionale di prevenzione e trattamento della disabilità uditiva, che parta dallo screening neonatale obbligatorio in tutti i punti nascita d’Italia.
La diagnosi precoce deve significare anche l’accesso ai servizi sanitari definiti dallo Stato e realizzati dalle Regioni finalizzati alla protesizzazione o impianto cocleare e alla abilitazione alla lingua orale in modo conseguente, coerente, e prioritario.



Solo e soltanto questo percorso è l’irrinunciabile premessa e condizione per la formazione del Cittadino Italiano e per perseguire l’inclusione e la piena cittadinanza e lo Stato non può trascurarlo, abbandonando i genitori nel sopportarne il peso. Lo Stato deve completare l’opera intrapresa assicurando la copertura organizzativa dell’intero percorso, sopportando tra l’altro un onere economico che ha termine con la raggiunta indipendenza, la piena inclusione.
Altri e diversi percorsi sono, al contrario, fonte di oneri economici inesauribili, destinati a segnare la diversità, l’emarginazione e l’autoreferenzialità di gruppo.
Chiediamo la piena esigibilità del diritto alla salute, l’informazione tempestiva e il sostegno alle famiglie, l’attivazione di azioni e percorsi verso l’uguaglianza, l’ottimizzazione degli interventi e degli investimenti, una vera politica di inclusione sociale che porti le persone con disabilità uditiva ad apprendere la lingua orale, ad essere cittadini fra i cittadini.
Per queste ragioni e per queste finalità, chiediamo la messa in atto di un protocollo d’intervento unico a livello nazionale che partendo dalle indicazioni dei medici, fornisca linee guida alle Regioni, al Servizio Sanitario Nazionale e a tutte le istituzioni territoriali impegnate nel soddisfacimento dei diritti costituzionali.

PER SAPERE DI PIU'

Sito Maria Antonietta Farina Coscioni

Comitato Nazionale Genitori Familiari Disabili Uditivi

Screnning sulla sordità infantile
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«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: info@storiadeisordi.it.
"Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità", ideato, fondato e diretto da Franco Zatini


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