giovedì 10 marzo 2016

San Cono (o Conone)

Vescovo di Bida e martire del 1° secolo, probabile discepolo di S. Paolo. Visse nell’Isauria, patriarcato di Antiochia, e la sua vita è avvolta nella leggenda. Detto taumaturgo operò vari miracoli e nella novena di preghiere per la sua festa si recita. “...voi che restituiste la vista ai ciechi, la parola ai muti e l’udito ai sordi…”.
Probabilmente si riferisce ai sordi che non vogliono ascoltare la parola di Dio. Tuttavia a Castelcivita (SA), dove sono custodite le sue reliquie, è invocato come protettore dei sordomuti. Alla vigilia della sua festa del 3 giugno è antica tradizione benedire l’olio per ungere le orecchie ed invocare la sua protezione. In Grecia S. Cono si festeggia il 5 marzo.
P. Vincenzo Di Blasio

PER SAPERE DI PIU'
San Cono


«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla) 
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: info@storiadeisordi.it 
"Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità", ideato, fondato e diretto da Franco Zatini


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