lunedì 28 gennaio 2013

Raduno regionale dei Sordi del Veneto. Giornata del riscatto civile

L'ENS, fondato a Padova nel 1932 con il Raduno Nazionale Unitario dei Sordi d'Italia per opera di Antonio Magarotto, celebra il suo Raduno con la partecipazione di centinaia di sordi provenienti da tutto il Veneto.
Una consuetudine che si celebra ogni anno in occasione della commemorazione di S.Francesco di Sales patrono dei giornalisti e dei sordi; che chiama a raccolta i Sordi e le loro Famiglie non solo per festeggiare il santo.
Quest’anno infatti i Sordi italiani alla pari di altre persone con disabilità e in particolare i gravissimi, subiscono i tagli operati dal governo nazionale e regionale che riguardano il sociale, la sanità, la scuola e il lavoro.



Tagli che sfiorano il 90% dei Fondi del Welfare, tagli lineari ingiusti e ingiustificati che vanno a incidere sui servizi rivolti agli stessi disabili e loro famiglie, ai cosiddetti nuovi poveri; che penalizzano e cancellano progetti di inserimento al lavoro di giovani colpevoli solo di essere disabili, mortificano il lavoro degli insegnanti e degli operatori scolastici che hanno in carico alunni con disabilità, lasciano sole le famiglie che li hanno in carico, le Associazioni di rappresentanza  delle persone con disabilità storicamente impegnate in difesa dei loro Diritti di Cittadini ad assicurare servizi, assistenza e prestazioni socio-sanitarie: la Regione Veneto sorda e cieca a queste realtà, a questa sofferenza a questo disagio, ha deciso di decimare i fondi!

Speriamo tuttavia in uno scatto di buon senso e di buona volontà della politica regionale e nazionale che porti a rivalutare la qualità e l’efficacia degli investimenti nel Welfare e consideri ogni disabile una risorsa al servizio del territorio e non semplicemente un numero!

Quest’anno sarà dunque una Giornata in tono minore per riflettere, interrogarsi, decidere il da farsi con la forza della ragione e dei sentimenti, della concretezza e del fare, per smuovere l’indifferenza della politica, stimolare la cittadinanza a conoscerci più da vicino, i giornalisti a scrivere di più sulla sordità e sulle persone che la vivono con orgoglio, dignità e coraggio, sordità che non è solo “malattia” come piace a qualcuno, ma condizione antropologica da guardare con attenzione e sensibilità per realizzare progetti di vita capaci di mettere al centro la Persona sorda il suo porsi in essere, la  Lingua dei Segni  e la sua capacità di interagire.

Sarà anche  la nostra Giornata della Memoria per ricordare le migliaia e migliaia di disabili sterminati in maniera industriale durante il nazismo e tra questi tantissimi sordi uccisi con il famigerato Programma di eutanasia selvaggia sui bambini disabili ad opera di medici e infermieri in un ospedale psichiatrico di Vienna.

Nella Regione del Veneto vivono circa 2.700 Sordi, l’Ens  Regionale, per il tramite delle sette sedi Provinciali, nell’ambito delle proprie attività cura, promuove e tutela i loro interessi mediante una costante attività di patronato e avviamento delle pratiche per la tutela del soggetto sordo nei confronti dei competenti organi (Leggi 381/70 e 508/88), vari servizi sociali (visita medica, pensione, indennità di comunicazione, etc.), l'integrazione nel mondo del lavoro (Leggi 308/58 e 68/99) e di consulenza nei percorsi di inclusione scolastica dei bambini e ragazzi fino all’università.

Ida Collu. Presidente Reg.le Veneto Ens-Onlus


IL PROGRAMMA 27 GENNAIO 2012 TREVISO 
La giornata di domenica 27 gennaio si é stata svolta con il seguente programma:
• Ore 10:30 - ritrovo presso il Monastero della Visitazione a Treviso (via G.B. Madruzzato n. 22), dove è custodita l’urna contenente il cuore di San Francesco di Sales;
• Ore 11:00 - inizio della Santa Messa tradotta in LIS – Lingua dei Segni Italiana, a cui seguiranno i saluti delle autorità intervenute;
• Ore 13:00 - conviviale sociale presso la Barchessa di Villa Pola (via Pomini n. 3 – Barcon di Vedelago.

Ecco il recapito del Monastero della Visitazione dove conserva  il Reliquario del cuore incorrotto di San Francesco di Sales


PER SAPERE DI PIU'

La vita di San Francesco di Sales
Filotea di San Francesco di Sales. Il successo e l'entusiasmo

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«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita»  (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: info@storiadeisordi.it.
"Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità", ideato, fondato e diretto da Franco Zatini


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