“Questo è il linguaggio tipico della maternità: la tenerezza del prendersi cura”, ha commentato Francesco delineando la “grandezza di Maria”: “Maria non parla, non intrattiene gli ospiti spiegando ciò che le è successo, non ruba la scena.
Meeting Nazionale delle informazioni, delle notizie e della storia dei Sordi di Franco Zatini
“Questo è il linguaggio tipico della maternità: la tenerezza del prendersi cura”, ha commentato Francesco delineando la “grandezza di Maria”: “Maria non parla, non intrattiene gli ospiti spiegando ciò che le è successo, non ruba la scena.
“I Capafiori” è il nuovo fiore all’occhiello del Centro Assistenza per Bambini Sordi e Sordociechi Onlus e del suo Presidente, Roberto Wirth. Si tratta di una storybook app bilingue, in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e Lingua Italiana Scritta, rivolta ai bambini sordi e udenti dai 3 anni in su e da oggi disponibile gratuitamente per iPad su App Store (Apple).
1. Com’è nata l’idea di creare A.N.I.LIS e perché?
L'idea di creare ANILIS nasce dai soci fondatori che hanno maturato l'esigenza di rappresentare la categoria degli Interpreti di Lingua dei Segni. Professionisti che operano anche a livello istituzionale ma che nonostante il loro impegno, manifestato in ogni situazione al fine di garantire inclusione e pari opportunità, di fatto ad oggi non sono riconosciuti. Aspetti altrettanto importanti sono: il riconoscimento delle malattie professionali, la maternità, la tutela del lavoratore dal punto di vista previdenziale e la stabilizzazione di questa figura professionale.
Mettere a disposizione anche dei bambini con disabilità uditive il programma “Leo&Giulia”, il cartone animato che aiuta i più piccoli a comprendere come difendersi dal contagio da Covid-19.