lunedì 8 giugno 2015

Sant'Alfio nella storia dei Sordi

Santi Alfio, Filadelfio e Cirino,  fratelli martiri. Le notizie sulla vita e sul martirio dei tre fratelli, Alfio, Filadelfo e Cirino, il cui culto è molto diffuso in quasi tutta la Sicilia Orientale fin dall'alto medioevo, sono contenute in un documento scritto da un monaco basiliano, probabilmente a Lentini in provincia di Siracusa nel 960 circa e conservato nella Biblioteca Vaticana.


I tre fratelli, nati a Vaste, in provincia di Lecce, subirono il martirio nella persecuzione di Valeriano nel 253 con una lunga via crucis attraverso Roma, Pozzuoli, Taormina, Trecastagni e Catania, dove vennero rinchiusi in una prigione, oggi indicata con la scritta "Sanctorum Martyrum Alphii Philadelphi et Cyrini carcer", in una cripta sotto la chiesa dei Minoritelli.

Nel successivo trasferimento da Catania a Lentini si verificarono prodigi e conversioni.

A Lentini (Siracusa) furono sottoposti al supplizio finale: Alfio con lo strappo della lingua, Filadelfo posto su una graticola rovente e Cirino immerso in una caldaia di pece bollente. I loro corpi vennero gettati in un pozzo, e poi finalmente ricevettero sepoltura in una grotta, ove in seguito venne edificata una chiesa.
Grandiosi sono i festeggiamenti di sant’Alfio a Lentini e dei santi fratelli martiri al santuario di Trecastagni. Sant’Alfio viene invocato come protettore dei sordomuti.
P. Vincenzo Di Blasio

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"Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità", ideato, fondato e diretto da Franco Zatini


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