venerdì 13 giugno 2014

Il Beato Giovanni Antonio Farina sarà dichiarato santo

Grande figura di vescovo ed educatore, Giovanni Antonio Farina nacque a Gambellara, in provincia di Vicenza, nel 1803. Entrato in seminario giovanissimo fu subito notata la sua predisposizione per l'insegnamento, così a soli 21 anni, quando ancora studiava teologia, gli venne affidato il compito di tenere delle lezioni.Ordinato sacerdote nel 1827 svolse i primi anni del suo ministero a Vicenza.
 
E fu qui che intuì il valore sociale che poteva avere l'insegnamento. Nel 1831 diede inizio alla prima scuola popolare femminile e nel 1836 fondò le Suore Maestre di santa Dorotea Figlie dei Sacri Cuori, un istituto di «maestre di provata vocazione, consacrate al Signore e dedite interamente all'educazione delle fanciulle povere». Nel 1850 il Papa lo nominò vescovo di Treviso, dove si distinse in maniera particolare per la sua carità: era chiamato il «vescovo dei poveri».
 
Nel 1860 fu trasferito alla sede vescovile di Vicenza. In questa veste partecipò ai lavori del Concilio Vaticano I, dove sostenne con forza la definizione dell'infallibilità pontificia. Morì a Vicenza il 4 marzo 1888.
Giovanni Antonio Farina è stato proclamato beato da Giovanni Paolo II nel 2001. I suoi resti riposano a Vicenza, nella Casa madre della sua congregazione. Papa Francesco ha annunciato che Giovanni Antonio Farina sarà proclamato Santo il 23 novembre 2014, Festa del Cristo Re!

Antonio Farina, ispirandosi all’opera e alla metodologia orale del Provolo di Verona, accoglie alcune sordomute nell’Istituto S. Dorotea di Vicenza e forma un gruppo di insegnanti specializzate. Per circa 50 anni al servizio dei sordomuti, fonda l’Istituto EFFETA di Vicenza e la congregazione delle Suore Maestre di Santa Dorotea “Figlie dei Sacri Cuori”, che attualmente dirigono anche l’istituto dei sordi “Effata Paolo VI” a Betlemme, in Israele.
P. Vincenzo Di Blasio
 
PER SAPERE DI PIU'
 
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"Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità", ideato, fondato e diretto da Franco Zatini

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