lunedì 30 novembre 2015

Giornata del Sordo di Lombardia nella Cattedrale di Milano

Si è tenuta a Milano, sabato 28 novembre 2015, la 25a «Giornata del Sordo in Lombardia», organizzata dal Consiglio Regionale ENS lombardo con un programma particolareggiato: concentramento dei partecipanti alle ore 9  in Piazza Duomo, «… accolti dallo Staff che collabora  con il Consiglio Regionale ENS». 

Le 12 Sezioni dell'Ente Nazionale Sordi di  Lombardia erano state invitate a portare in loco la bandiera ENS della propria sezione, e le bandiere erano state poi  disposte a un lato della navata centrale del Duomo milanese, e quando è iniziata la S. Messa, alle ore 10, i fedeli meneghini, con i sordi disposti nella zona centrale della Cattedrale, quegli stendardi erano in bella visuale, come a raccontare ideologicamente la Storia dell'evoluzione sociale dei sordi. 

La S. Messa è stata concelebrata  dal Cardinale Arcivescovo, Angelo Scola, con  Don Giorgio Del Vecchio, nuovo Responsabile Spirituale Nazionale dell'ENS, e da Mons, Emilio Puricelli (foto) decano degli Istitutori dei Sordi presso l'antico Pio Istituto, fondato nella seconda metà del 1800,  e ora diventato una Fondazione, impegnata nella cura dei Servizi per le persone con disabilità uditiva.


Nella sua omelia, il cardinale Scola, tradotto in Lingua dei Segni da sei interpreti di LIS disseminate ai lati dell'altare e lungo la navata, ha mostrato solidarietà e buona conoscenza della realtà attuale di chi non ode: «Un segno prezioso di civiltà, per la nuova città, la vostra partecipazione alla vita della  società!» e, dopo la Messa, si è fermato a salutare uno ad uno gli oltre  200-300 sordi lombardi che hanno preso parte alla funzione religiosa. 

Ci si è poi trasferiti per il pranzo conviviale alla mensa dell'Università Cattolica del Sacro cuore e quindi, alle ore 15, nell'Aula Franceschini della stessa Università, per dare inizio al seminario che era il "punto centrale" di questa 25a Giornata, del Sordo di Lombardia: «La Parola ai Sordi… in attesa di una Chiesa inclusiva».

L'Università Cattolica del Sacro Cuore, fondata nel 1921, è un'università privata italiana di ispirazione cattolica, con sede centrale a Milano e altre sedi a Brescia, Campobasso, Piacenza-Cremona e Roma. 

Ente fondatore e promotore dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Gesù è l'«Istituto Giuseppe Toniolo» di Studi Superiori. Nel 1919, cinque eminenti personalità sotto il profilo culturale e religioso, padre Agostino Gemelli, Ludovico Necchi, Francesco Olgiati, Armida Barelli ed Ernesto Lombardo, fondano l'Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, ente garante e fondatore dell'Università Cattolica. Il 24 giugno 1920 ottiene l'approvazione del ministro dell'istruzione Benedetto Croce, sotto l'avallo di papa Benedetto XV. 

Per la storia dei Sordi, all'Università Cattolica milanese si era tenuto, nel 1946, il  primo Congresso nazionale dei Sordomuti d'Italia (vedi foto qui sotto).



Fino allo scorso anno 2014, l'organizzazione della «Giornata del Sordo di Lombardia» era demandata alle Sezioni provinciali, che alternativamente ne curavano l'organizzazione, si ricorda che, anni addietro, si allestivano  diversi pullman in ogni città capoluogo di Provincia per portare centinaia, anche un migliaio di sordi, forse di più!, ai convegni annuali. 

Poi l'affluenza ha iniziato a diminuire, forse la consuetudine ha portato alla disaffezione, così il nuovo Direttivo ENS di Lombardia, quuest'anno  ha voluto cambiare la consuetudine., e innestare una nuova "politica" alla "Giornata del Sordo", e dopo la benedizione del Cardinale Arcivescovo nel Duomo e il pranzo comunitario consumato insieme agli studenti della "Cattolica", la Conferenza su "La Parola ai Sordi… per una Chiesa nuova", è stata l'occasione per una meditazione sulla Storia di chi non ode.. Hanno iniziato due prelati, Monsignor Emilio Puricelli e don Luigi Cortesi rispettivamente da 60 e da 40 anni, il primo a Milano, l'altro a Bergamo, "vicino ai sordi", a narrare la loro storia di insegnanti e "amici veri" dei loro ex allievi, poi la parola, anzi i "segni", sono stati quelli della suora sorda Vittorina Carli, da oltre 25 anni attiva e instancabile missionaria delle Suore vicentine Dorotee, che con «La Chiesa dei Sordi segna in LIS al mondo…» ha esposto al pubblico presente che gli argomenti della fede, del Vangelo, della catechesi cattolica, lei li spiega ai suoi simili sordi sia direttamente in LIS, sia usando la Lingua dei segni su Facebook, su Youtube  o altri sistemi informatici di Internet, poiché  "… è gioia essere uniti con la LIS", e capire le parole di Papa Francesco, che «parla di cuore!».

Maria Damaro, di Varese, "Responsabile Area Spirituale di ENS Lombardia", ha esposto la sua esperienza a Medjugorjee  in "La fede dei sordi" e, per chiudere il seminario, il giovane prete pugliese, don Giorgio Del Vecchio, da  un paio d'anni responsabile del Settore Spirituale dell'Ente Nazionale Sordi, ha spiegato in LIS che «La Parola, in-segni (col trattino, a significare insegnamento) genera la fede», per cui è parso che questa prima "Giornata del Sordo di Lombardia", organizzata dal Consiglio Regionale lombardo, abbia aperto una nuova "era" di questi ritrovi periodici dei sordi della Regione, dando un esempio di volontà ed efficienza, ci si augura, agli altri Consigli Regionali ENS.
Marco Luè

Scola ai non udenti lombardi: «Lavorate per la nuova parentela inaugurata dalla venuta di Gesù»
Il Cardinale ha presieduto la Celebrazione nella XXV Giornata del Sordo della Lombardia. Ai presenti, provenienti dall’intera sezione regionale, ha detto: «È un segno prezioso di civiltà il vostro desiderio di partecipare in forma associativa alla vita della società»


Alla vigilia della terza settimana dell’Avvento ambrosiano, il cardinale Scola presiede in Duomo l’Eucaristia nella XXV Giornata del Sordo della Lombardia, concelebrata da don Giorgio Del Vecchio, responsabile spirituale dell’Ens, l’Ente Nazionale Sordi e da monsignor Emilio Puricelli, rettore del Pio Istituto dei Sordi di Milano e assistente ecclesiastico lombardo.

In apertura della Celebrazione, tradotta nella lingua dei segni - LIS - da alcuni giovani diplomati, monsignor Puricelli ricorda il venticinquesimo e la prima Giornata celebrata proprio in Duomo con una Messa presieduta dal cardinale Martini. Tra le navate, accompagnati dai Gonfaloni delle dodici Sezioni provinciali lombarde, siedono quattrocento non udenti, tra cui, Marco Gallotti vicepresidente della Sezione Regionale.

«Il significato dell’Avvento si sviluppa a tre livelli», indica subito l’Arcivescovo, «aspettiamo, infatti, il Natale che celebra la grande decisione della Trinità di amare l’uomo sino alla fine e di salvarlo con la sua Misericordia, liberandolo dal peccato e dalla morte».

Poi, il secondo livello, o meglio, «la seconda venuta – quella che stiamo vivendo ora, attraverso Gesù che viene nell’Eucaristia – per arrivare al terzo, l’avvento glorioso di Cristo alla fine dei tempi, in cui le verità compiute della nostra fede come la morte, il giudizio, l’inferno o il paradiso diventeranno chiare a ciascuno».

«In questo quadro avete voluto celebrare in Duomo il XXV anniversario dedicato alla realtà della sordità che ho visto essere ben articolata e associata in Lombardia. È un bel segno di carità cristiana e di apertura solidale a tutte le donne e uomini del nostro tempo, che voi abbiate sentito il bisogno, dal 1932, di condividere la vostra situazione nella forma associativa».
Un segno di civiltà, continua il Cardinale, e che «per quanto riguarda la metropoli, è assai prezioso per la crescita della nuova Milano».

Nascono dalla liturgia – con la pagina del Vangelo di Matteo, la Lettera agli Ebrei e la Lettura del profeta Ezechiele – l’indicazione e la consegna, la prima relativa alla novità che Gesù porta nel mondo, espressa dall’Epistola con l’espressione “alleanza nuova” e dal Salmo con “popolo nuovo”.
«Ciò significa riconoscere che Dio ha voluto avere con noi rapporto da Padre a figlio. È bello toccare con mano la paternità di Dio che, in Gesù con il sostegno della Vergine, si pone come una grande consolazione per gli uomini, soprattutto quando si è nella prova fisica e spirituale».


È di fronte a tale paternità, sottolinea Scola (foto), non “generica” o “astratta”, che occorre, tuttavia, dare la nostra risposta profonda, nella logica del Vangelo e delle parole del Signore, “Ecco mia madre e i miei fratelli, perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre” .

«Così Cristo allarga il valore della parentela, che non è più solo quella della carne e del sangue, ma deriva dall’avere in comune Gesù. Impariamo a trattarci tutti come fratelli, figli di un grande Padre celeste. È qui la novità cristiana, aspettiamo nell’Avvento, che questa nuova sonorità e fraternità si manifesti».

Da qui, l’auspicio: «La vostra Associazione arrivi fino alla radice di tale parentela, diventando così testimonianza della bellezza, della verità e bontà di seguire il Signore anche nella società complicata e addolorata di oggi. Più siamo nella prova è più dobbiamo testimoniare con forza una questa parentela».

E, prima della’abbraccio affettuoso che circonda per diversi minuti il Cardinale al termine della Messa, ancora un augurio per i non udenti, ancora riuniti, nel pomeriggio in “Cattolica”, per un Convegno di riflessione e, appunto, di testimonianza spirituale e scientifica, dal titolo “La parola ai sordi… in attesa di una Chiesa inclusiva”: «Buon cammino. Che la compagnia della Trinità, ricevuta nell’Eucaristia, sia con noi perennemente».
Annamaria Braccini

PER SAPERE DI PIU'


«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla) 
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: info@storiadeisordi.it 
"Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità", ideato, fondato e diretto da Franco Zatini

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