mercoledì 18 marzo 2020

Coronavirus. Il messaggio del direttore generale Pio Istituto Sordi di Milano

Carissimi amici,
credo opportuno scrivervi, in questo momento di grande difficoltà per il nostro Paese, per mantenere i legami con ciascuno di voi e per aggiornarvi su quanto la nostra Fondazione, seppure in una modalità inconsueta per noi, sta facendo in questi giorni.


Stiamo lavorando all'ultima fase di riorganizzazione dell'attività erogativa attraverso la creazione e l'implementazione di un'area dedicata su una piattaforma informatica dove le organizzazioni che vorranno richiedere un contributo alla Fondazione dovranno registrarsi. Anche noi, come la maggior parte delle fondazioni di erogazione abbiamo deciso di compiere un passo verso la trasformazione digitale e mettere a disposizione la possibilità di richiedere un contributo online completa il lavoro di riorganizzazione a cui ci siamo dedicati nell'ultimo anno e per il quale dobbiamo dire grazie a molte delle organizzazioni che negli anni passati hanno ricevuto dei contributi e che con i loro preziosi suggerimenti e riflessioni ci hanno aiutato a fare un altro passo in avanti, così come altri ne potremo fare insieme in questo 2020 che per l'area erogazione vuole essere un anno di sperimentazione e miglioramento.

Ma nella drammatica situazione nella quale stiamo vivendo a  causa dell'emergenza coronavirus, specialmente in Lombardia, abbiamo anche ritenuto doveroso dare spazio a ben altre priorità e per questo il Consiglio di Amministrazione ha deciso di erogare un contributo straordinario a sostegno dell'emergenza, donando:
- € 5.000 alla Fondazione Rava per la raccolta fondi destinata al Policlinico di Milano;
- € 5.000 alla Caritas ambrosiana per i servizi di assistenza domiciliare alla persone anziane sole e per le persone senza fissa dimora.
Riservandoci di destinare altri eventuali contributi ad altre realtà nelle prossime settimane.

Abbiamo poi riorganizzato il nostro lavoro consentendo ai nostri dipendenti e collaboratori di lavorare da remoto aderendo alla campagna #IoRestoaCasa lanciata dal Ministero della Salute e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Protezione Civile. Tutti i nostri contatti mail e telefonici sono a disposizione per eventuali comunicazioni e tutti i nostri canali di comunicazione (sito internet, newsletter, social netwirk, ecc…) sono a disposizione per le comunicazioni relative alla gestione dell’emergenza attuale, affinché le disposizione delle Autorità competenti possano trovare la più ampia e rapida diffusione possibile, con particolare attenzione alla comunicazione verso le persone con disabilità uditiva.



Stiamo  poi iniziando a riflettere sul dopo coronavirus, sulle modalità per sostenere le realtà del Terzo Settore che rivestono già una importanza strategica oggi nell’emergenza e lo costituiranno ancora di più dopo, quando questa emergenza sarà finita e occorrerà sostenere le persone in diversi modi.

Condividiamo con voi un invito a resistere in questa difficilissima situazione, con l’impegno di sentirci periodicamente per sostenerci a vicenda…in attesa che passi questa emergenza fiduciosi nel fatto che andrà tutto bene se continueremo a esserci gli uni per gli altri.
Probabilmente nulla sarà più come prima…ma facciamo lo sforzo di concentrarci su quello che di positivo questa situazione ci  sta insegnando in termini di solidarietà, di impegno per la comunità, di attenzione alle persone più fragili, perchè tutto ciò non sia accaduto invano e possa aiutarci a costruire una società migliore di quella di oggi.

Con il pensiero  gonfio di gratitudine a tutti coloro che, in diversi modi e a diversi livelli, stanno mettendo a disposizione le proprie competenze ed il proprio tempo per aiutare gli altri, invio a voi e alle vostre famiglie un caro ed affettuoso saluto.
Stefano Cattaneo

PER SAPERE DI PIU'
Fondazione Pio Istituto Sordi Milano

______________________________

«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (Vittorio Ieralla)
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a:
storiadeisordi@gmail.com
"Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità", ideato, fondato e diretto da Franco Zatini