mercoledì 19 luglio 2017

L'ufficio postale e la Lis.

Poste Vicenza, il primo sportello di Poste Italiane che parla la lingua dei segni. Al via il progetto sperimentale che include sia l'attività di sportello che le consulenze. Poste Italiane parla la lingua dei segni ed è così sempre più vicina alle esigenze di tutti i cittadini, anche alle persone con disabilità.

E’ stato presentato nell’Ufficio Postale Vicenza 4 in via Guido Rossa, quartiere Bertesinella, la sperimentazione del progetto che prevede l’utilizzo di personale in grado di esprimersi nella lingua italiana dei segni sia per le attività di sportello, come il pagamento dei bollettini e l’invio di corrispondenza e pacchi, sia per quelle della sala di consulenza.

Nell’ufficio postale Vicenza 4 l’operatrice Antonella Manfrin è a disposizione delle persone sorde per fornire assistenza nell’utilizzo dei servizi di Poste Italiane.


La comunicazione al cliente della presenza di personale in grado di comunicare nella lingua dei segni viene fornita da un avviso ben visibile accanto al gestore attese in cui è indicato anche il nome della persona di Poste Italiane alla quale rivolgersi.

L’attenzione ai clienti con disabilità è per Poste Italiane un valore importante che ha già trovato traduzione

anche nella progettazione e nella realizzazione degli uffici postali di nuova generazione dove non solo si è operato per eliminare le barriere architettoniche ma si è fatto ricorso a tecnologie e sistemi capaci di offrire pari opportunità di accesso anche alle diverse abilità.
Fonte: mattino.gelocal.it

Poste Genova e Lis
Genova, in via Dante lo sportello che parla la Lis. L’ufficio postale che parla la  Lis, la lingua dei segni per non udenti. Meno difficoltà per i non udenti all’ufficio postale, grazie alla lingua dei segni

E dopo l’ufficio postale in cui si parla anche l’arabo, uno sportello in cui si parla la lingua dei segni, Lis, per dare indicazioni sulle operazioni anche alle persone con disabilità uditiva. Presentata oggi, nell’ufficio postale Genova Centro di via Dante, la sperimentazione del progetto, uno dei primi in Italia, che prevede l’utilizzo di personale in grado di esprimersi nella lingua italiana dei segni sia per le attività di sportello, come il pagamento dei bollettini e l’invio di corrispondenza e pacchi, sia per quelle della sala di consulenza.


«Questo è un punto di attenzione della nostra azienda - ha spiegato Francesco Bianchi, responsabile area territoriale nord ovest di Poste Italiane - che si sta dedicando sempre più alle persone con disabilità affinché possano usufruire di tutti i nostri servizi e dei nostri prodotti».

Nell’ufficio postale Genova Centro sarà presente un operatore per fornire assistenza nell’utilizzo dei servizi e la presenza di personale in grado di comunicare nella lingua dei segni viene comunicata da un avviso ben visibile accanto al distributore dei numeri in cui è indicato anche il nome della persona di Poste Italiane alla quale rivolgersi.

«Per le persone che hanno questa disabilità trovare un operatore che può comunicare è un vantaggio enorme - spiega Andrea Canella, operatore Lis di Poste Italiane - Certi servizi utilizzati in via telefonica hanno bisogno di assistenza e punti di riferimenti con i quali potersi rapportare».

All’inaugurazione dello sportello era presente anche una delegazione dell’ente nazionale non udenti guidata dal presidente provinciale, Simone Lanari.
Fonte; ilsecoloxix.it

PER SAPERE DI PIU'
Lingua dei Segni Italiana
Poste Italiane


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