giovedì 24 aprile 2014

Nostra Signora di Parigi in Lingua dei Segni Italiana.

Emozioni di una serata. Il giorno 7 aprile 2014 sono andato a Roma per partecipare alla rappresentazione teatrale in Lis “NOTRE DAME DE PARIS”. Il teatro era pieno, lo spettacolo, bellissimo, era interpretato da attori che recitavano in lingua dei segni e in alto scorrevano anche i sottotitoli per chi non la conosce.


Erano presenti oltre 300 persone tra cui un centinaio di sordi e molte Autorità. Gli spettatori si sono mostrati molto interessati allo spettacolo, durato circa due ore, e si sono detti molto soddisfatti alla sua conclusione.

Per me è stata un’esperienza di grande soddisfazione e successo.Prima di dare inizio lo spettacolo, la presentatrice, una nota giornalista televisiva (Sonia Sarno, n.d.r.), ha invitato sul palco la signora Maria Luisa Franchi, che tutti ormai conosciamo perché è stata una delle primissime interpreti di lis che ha raccontato la sua esperienza di interprete prima della trasmissione “ Medicina 33” e poi al telegiornale Rai. Alla Franchi, per la sua attività di interpretariato che svolge ancora oggi, le è stato consegnato il PREMIO ALLA CARRIERA.

 


Sul palco anche la signora Ida Collu, già presidente dell’Ente Nazionale Sordi dal 1995 al 2011 invitata ad illustrare il problema della sordità e la legge sul riconoscimento della Lis, riconosciuta invece quasi in ogni parte del mondo. Mi è piaciuta moltissimo una sua frase.”Il riconoscimento della LIS non è una questione politica né ha un colore politico, è una questione di Diritti sanciti dall’Art.3 della Costituzione Italiana e dalla Convenzione Onu sui diritti delle Persone con disabilità per cui ogni sordo può scegliere la Lingua dei Segni, ricorrere o meno all’impianto cocleare, essere segnante, bilinque o oralista”.

Il pubblico, tra cui alcuni politici, ha seguito con attenzione ed applaudito a lungo l’intervento della Collu in Li stradotto da Laura Santarelli che in tempi passati l’ha affiancata come interprete durante il suo mandato presidenziale.
Alla Collu è stato consegnato il PREMIO per “ L’IMPEGNO SOCIALE DATO A FAVORE DEI SORDI” durante il suo mandato presidenziale e nella sua vita di donna, in particolare per la lotta al riconoscimento giuridico della Lingua dei Segni Italiana.

Un applauso e un “ grazie”a Laura Santarelli , persona grintosa, instancabile e di grande spessore umano per l’impegno e la passione che mette nel realizzare i progetti per tenere alta l’attenzione sulla Lis e sulla condizione delle persone sorde; tantissimi complimenti agli attori che sono stati bravissimi ed eccezionali, a tutta l’organizzaziione che ha regalato oltre due ore di spettacolo goduto con grande emozione per l’allestimento scenico, i costumi, la muscia , purtroppo per i sordi non la sentono , la Lis straordinaria.

BRAVI!!!! BRAVI!!!!! BRAVI!!!! (ho trascorso davvero una serata indimenticabile)
Angelo Santoro
 



 
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