giovedì 12 dicembre 2013

Rai, Gelli (Pd): Azienda chiarisca su portatori d'handicap

“Alla luce di quanto emerso in commissione di Vigilanza Rai sul possibile mancato rispetto della legge sui portatori di handicap a Viale Mazzini, l’azienda di servizio pubblico radiotelevisivo ha il dovere di dare chiarimenti prima possibile”. E’ quanto dichiara il deputato del Partito democratico componente della commissione Affari sociali della Camera, Federico Gelli, di recente divenuto presidente del Cesvot, il Centro servizi volontariato Toscana che riunisce 3337 associazioni di volontariato e con 300000 volontari attivi .

“C’è una legge che prevede – spiega Gelli – una percentuale di assunzioni di personale portatore di handicap nelle aziende pubbliche. A quanto hanno dichiarato in audizione parlamentare alcune associazioni, in Rai questa norma non sembrerebbe essere applicata. E’ opportuno che la Rai chiarisca, numeri alla mano, come stanno esattamente le cose, anche per quanto riguarda le sedi regionali, giornalisti e non. Il presidente della commissione di Vigilanza Rai, Roberto Fico, ottenga in tempi brevissimi questi dati e chieda al Cda e al direttore generale di chiarire rapidamente quale è la posizione ufficiale dell’azienda”.

Rai, l’azienda è in regola con il collocamento obbligatorio
«La Rai è perfettamente in regola con gli obblighi da collocamento obbligatorio». Lo rende noto la tv pubblica rispondendo agli interrogativi sollevati da alcuni parlamentari del Pd, dopo l’audizione in Commissione di Vigilanza Rai delle associazioni dei portatori di handicap. «Anzi – prosegue la Rai – nell’anno 2013 ha superato il numero delle assunzioni previste dall’apposita Convenzione, sottoscritta tra Azienda e Ufficio del Lavoro – Settore Collocamento Obbligatorio il 26 marzo scorso».
Fonte: online.news.it

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