lunedì 17 agosto 2015

Comitato Italiano Paralimpico (C.I.P.) riconosciuto Ente Pubblico

Il Senato approva il DDL 1577-B in materia di riorganizzazione delle Amministrazioni Pubbliche: il Comitato Italiano Paralimpico riconosciuto Ente Pubblico

​Nella seduta di stamani, 4 agosto, il Senato ha approvato con 145 voti favorevoli e 97 contrari il DDL 1577-B, recante deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle Pubbliche Amministrazioni, all’interno del quale l’art.8 prevedeva, in ragione delle specificità dello stesso, lo scorporo del CIP dal CONI ed il suo riconoscimento quale Ente autonomo di diritto pubblico.
Adesso, perché l’iter sia definitivamente compiuto, occorrerà attendere i necessari Decreti attuativi che daranno sostanza e piena operatività al riconoscimento.

Esprimo tutta la mia soddisfazione per un momento epocale – ha detto Luca Pancalli (foto) appena appresa la notizia-, sognato da molti anni, rincorso con impegno e tenacia quotidiani: il riconoscimento del CIP quale Ente Pubblico, non è un passaggio solo formale, ma un atto politico sostanziale, di cui ringrazio sentitamente il Parlamento ed il Governo. E’ stata riconosciuta la dignità di un movimento che opera a vantaggio della collettività, che svolge una funzione di servizio sociale. Oggi non si chiude un percorso, se ne apre uno: grazie a questa nuova veste giuridica, che ci equipara di fatto al CONI, sarà più agevole ed efficace l’interlocuzione del Comitato Italiano Paralimpico con pezzi dello Stato attivi nel comparto socio-sanitario e con la scuola, per dare impulso sull’intero territorio nazionale a progetti di promozione e avviamento alla pratica sportiva delle persone con disabilità. Senza dimenticare l’attività strettamente agonistica e le azioni a supporto degli atleti top level interessati dalla partecipazione ai Giochi Paralimpici, in primis, ma anche alle maggiori competizioni internazionali, e il sostegno a tutte le Federazioni, Discipline Associate, Enti di Promozione e Associazioni Benemerite riconosciute dal CIP​. Da oggi, quello che era il sogno visionario del movimento paralimpico, quello della piena integrazione attraverso lo sport e delle pari opportunità per tutti i disabili, diventa presa di coscienza e istanza pubblica, un’assunzione di responsabilità collettiva”.


PER SAPERE DI PIU'
Comitato Italiano paralimpico
Legge 7 agosto 2015, n.124 - art. 8
Testo completo Legge n. 124/2015 (riforma P.A.)


«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: info@storiadeisordi.it
"Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità", ideato, fondato e diretto da Franco Zatini


Nessun commento:

Posta un commento