domenica 3 novembre 2019

Essere CODA: farsi ponte tra due realtà, le interviste importanti

Essere CODA
Intervista a Pietro Celo. Coda (Children of deaf adults) è un acronimo internazionale nato negli Stati Uniti nel 1983 e scelto per indicare i figli udenti di genitori sordi.
Pietro Celo, figlio di genitori sordi, è docente e interprete di Lingua dei Segni Italiana. Laureatosi in Lettere Moderne, ha conseguito un Dottorato di ricerca in Formazione e Comunicazione presso l'Università Bicocca di Milano. Attualmente insegna materie letterarie nella scuola secondaria e Lingua dei Segni Italiana presso il Dipartimento di Lingue e Letterature, Interpretazione e Traduzione (Campus di Forlì) dell'Università di Bologna.

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Essere CODA
Intervista a Marcello Cardarelli: il dialogo è la strada del mio vivere
Oggi ricorre il quinto anniversario dalla fondazione di CODA Italia, Associazione di Promozione sociale che si occupa di figli udenti di genitori sordi. Marcello Cardarelli è interprete di Lingua dei Segni da oltre venti anni.
Dal 2007 al 2016 è stato Presidente nazionale di ANIOS, Associazione Interpreti di Lingua dei Segni Italiana. Dal 2016 fino a settembre 2019 ha fatto parte del direttivo del Forum Europeo degli Interpreti di Lingua dei Segni (EFSLI). Docente di interpretariato in ambito giuridico e Storia dell’Interpretariato in Lingua dei Segni in vari corsi destinati a interpreti LIS.
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Essere CODA
Intervista a Grazia Anselmo: Alice nel paese dei sordi
"Parlare è un bisogno, ascoltare è un'arte." Goethe
Grazia Anselmo è nata e vive a Roma. Ha vissuto sino all’età di 8 anni in Sicilia, tra Palermo e Alcamo, con i nonni paterni e due zii sordi, Nicola e Francesco Anselmo. Nutre un profondo legame con i figli, tutti sordi, di suo zio Francesco, in particolare con Graziella. Pedagogista e tutor didattico, svolge altresì la professione di mediatore familiare e interprete LIS.
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Essere CODA
Intervista a Rita Sala
Coda (Children of deaf adults) è un acronimo internazionale nato negli Stati Uniti nel 1983 e scelto per indicare i figli udenti di genitori sordi.
Rita Sala è Interprete di Lingua dei Segni da più di vent’anni e laureata in Sociologia presso l’Università di Padova. Dopo varie esperienze all’estero si è specializzata in Deaf Studies.
Insegna tecniche di interpretazione e Deaf Culture presso vari enti quali Università Ca’ Foscari di Venezia, Siena School for Liberal Arts, Gruppo Silis di Roma, Oppi di Milano e varie sedi provinciali ENS. Collabora da anni anche con la Mason Perkins Deafness Fund onlus.
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Essere CODA
Intervista a Moira Sbriccoli
Coda (Children of deaf adults) è un acronimo internazionale nato negli Stati Uniti nel 1983 e scelto per indicare i figli udenti di genitori sordi.
Moira Sbriccoli vive a Roma dove lavora come Interprete e Performer di Lingua dei Segni Italiana. Ha conseguito altresì il titolo di Assistente alla Comunicazione.

Essere CODA mi ha permesso di sviluppare qualità come empatia e resilienza.
Intervista a Debora Ercoli
Debora Ercoli vive a Perugia ed è figlia di genitori sordi. Suo padre è sordo dalla nascita e segnante da sempre, sua madre è nata udente ed è diventata sorda all’età di 4 anni. Inizialmente oralista, la mamma ha imparato la Lingua dei Segni dopo essersi sposata con suo padre. Debora ha due sorelle una delle quali sorda dalla nascita e segnante. Da oltre 20 anni si occupa di formazione presso un’agenzia formativa di Perugia e, sfruttando le competenze linguistiche nella LIS, ha sempre svolto attività di volontariato a favore dei sordi su diversi fronti.
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Essere CODA vuol dire sentire una profonda familiarità con le persone sorde.
Intervista a Maria Luisa Franchi
Maria Luisa Franchi è un'interprete di Lingua dei Segni Italiana (LIS), bilingue fin dalla nascita. Dagli anni '80 collabora con l'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR di Roma, è insegnante di LIS e formatrice di interpreti. Il 6 giugno 2019 la trasmissione RAI “Uno Mattina” ha celebrato i 25 anni dalla prima messa in onda del TG 1 LIS. In quell’occasione fu proprio lei a ricoprire il ruolo di interprete.
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Essere CODA (Children of Deaf Adults) a Monteleone di Fermo
L'esperienza di Danilo Antognozzi
Danilo Antognozzi ha 28 anni ed è originario di Monteleone di Fermo, un paesino di 300 anime sito nell’entroterra marchigiano, precisamente nella provincia di Fermo. Da 11 anni lavora come pizzaiolo in una nota pizzeria locale.

Essere CODA (Children of Deaf Adults): "Il silenzio è qualcosa di unico e favoloso che ti permette di fare dei lunghi viaggi interiori e di guardare le cose più in profondità."
Intervista a Patricio Castillo Varela 
Patricio Castillo Varela è nato a San Miguel, nella città di Santiago del Cile, il 09/09/74. Lui è l'unico udente in una famiglia di sordi: i genitori e le due sorelle. Attualmente vive a San Marino con la moglie e le due figlie. Lavora come responsabile e gestore di progetti d'inclusione in Italia e all'estero tramite l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII (APG23) e il Progetto InSegni Apprendi.
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Essere CODA:  Credo che tutti i genitori del mondo abbiano una particolarità, una sfumatura che li rende unici. Nel caso dei miei è la loro sordità.
Intervista a Chiara Sideri
Chiara Sideri è nata a Roma il 07/12/1992. Diplomata al liceo classico, nel 2014 si laurea in Infermieristica presso l’Università Tor Vergata di Roma. Negli anni ha tenuto convegni e corsi riguardanti la LIS e il mondo della sordità in generale. Sua l’idea di fondare la Dilis Onlus, un’Associazione di cui è Presidente e che promuove la diffusione della LIS e l’inclusione dei pazienti sordi in ambito sanitario. Attualmente si è trasferita in Friuli Venezia Giulia, in provincia di Udine, dove lavora come infermiera di emergenza territoriale. Collabora come autrice con Nurse24.it, giornale di informazione infermieristica ed è docente per la piattaforma formativa HECM. Ama definirsi figlia (felice) udente di genitori (felici) sordi.
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Il mio essere CODA è un tratto distintivo, fa parte di me.
Intervista a Sonia Caimi
Sonia ha 27 anni ed è nata e cresciuta in un piccolo paesino della Puglia con i nonni materni. All’età di 7 anni lei e suo fratello si sono trasferiti a Roma insieme ai genitori. Ha vissuto nella capitale fino all’anno scorso poi ha deciso di trasferirsi a Bologna, città in cui vive. Attualmente studia Psicologia all’università e lavora come interprete LIS.
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CODA è la mia identità. CODA è Valentina ieri, oggi e domani.
intervista a Valentina De Matteis
Valentina De Matteis è figlia di genitori sordi segnanti. Verdiana, sua sorella maggiore anche lei udente, è il suo punto di riferimento. Terminati gli studi, ha frequentato il corso LIS accedendo direttamente al terzo livello. Si è formata come Assistente alla Comunicazione e ha poi esaudito il suo più grande desiderio: diventare Interprete LIS. Con Coda Italia ha scoperto di essere circondata da molti amici spettacolari con cui condividere gioie e paure. Ha lavorato come Assistente alla Comunicazione per un paio di anni. Attualmente è la segretaria personale di un promotore e saltuariamente fa anche l'Interprete.
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"Nella comunicazione la cosa più importante è ascoltare ciò che non viene detto." Peter Ferdinand Drucker. L'interprete di Lingua dei Segni Francese Belga (LSFB):
intervista a Sylvia Leclerc
Sylvia Leclerc ricopre attualmente il ruolo di Presidente dell’Associazione Interpreti di Lingua dei Segni Francese Belga (ABILS). Per quattro anni ha lavorato nell’unica scuola bilingue per bambini sordi in Belgio ed è interprete professionista per le lingue francese/LSF/LSFB. Ha inoltre un’ottima padronanza dell'inglese e di International Signs.
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Essere CODA: Crescere immersa in due culture mi ha permesso di vivere la vita secondo più punti di vista, prendendo all’occorrenza da ogni cultura il meglio che ha da offrire.
Intervista a Eleonora Ponticelli 
Eleonora Ponticelli, 37 anni, è nata e cresciuta a Roma. Primogenita di genitori sordi segnanti, ha un fratello minore, Andrea (anche lui udente). Per 30 anni è stata la madre di tutti loro e adesso, finalmente, da 10 anni si definisce figlia e sorella. Ha svolto diversi lavori d’ufficio poi ha mollato tutto e si è messa a studiare per formarsi professionalmente e conoscere la disabilità. Attualmente lavora come Interprete LIS, Assistente alla Comunicazione e Tiflologa (assistente per ciechi).
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Il ruolo dell'Assistente alla Comunicazione per gli studenti sordi
Intervista a Sara Valli 
Sara Valli è Assistente alla Comunicazione e Interprete di Lingua dei Segni Italiana. Lavora come supervisore di progetti per l’assistenza alla comunicazione per bambini sordi o con difficoltà nel linguaggio verbale nella zona sud di Milano per conto dell’associazione AIAS di Milano Onlus. Lavora nelle scuole di ogni ordine e grado insieme ai bambini sordi o con difficoltà comunicative, si occupa di formazione e aggiornamento degli Assistenti alla Comunicazione e collabora alla stesura dei progetti di vita dei bambini.
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Essere CODA:   Se in profondità siamo tutti vibrazione, dove sono le differenze?
Intervista a Luca Caimi
Luca Caimi ha 26 anni ed è figlio di genitori sordi. Ciò che più lo affascina è il corpo umano, il movimento e ascoltare le persone. Lavora come preparatore atletico ed è studente di Osteopatia. Grazie all’Associazione CODA Italia, Luca e Gloria Antognozzi stanno portando avanti il Progetto “VIBRATIONS”: un video documentario che racconta il vissuto di famiglie con genitori sordi e figli udenti o viceversa.
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Essere GLORIA: mille sfaccettature e un solo cuore
Intervista a Gloria Antognozzi
Gloria Antognozzi, 26enne di Roma, è figlia udente di genitori sordi segnanti. Studia alla facoltà di Scienze dell'Educazione e della Formazione presso l’Università di Roma 3. Lavora come Assistente alla Comunicazione, Interprete LIS ed è socia fondatrice nonché Presidentessa dell'Associazione di Promozione Sociale CODA Italia.
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L'insegnante di sostegno.
Lo scopo della scuola è quello di trasformare gli specchi in finestre. (Sydney J. Harris)
Intervista a Evelina Chiocca. Presidente CIIS, Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno
1) Chi è l’insegnante di sostegno?
L’insegnante di sostegno è un docente “specializzato”, che ha acquisito ulteriori competenze professionali mediante un apposito corso formativo (Corso di specializzazione per le attività di sostegno).
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Fidati di me: un inno alla Lingua dei Segni
Intervista a Laura Santarelli.
Laura Santarelli, Presidente FIAS (Federazione Italiana Associazioni Sordi), ha lavorato per 22 anni al TG1 RAI nell'edizione LIS. È Direttrice dei Corsi dell’Accademia Europea Sordi e dell’Università Tor Vergata di Roma. Caratteristica della sua scuola è l'insegnamento mirato al percorso artistico di Performer LIS da cui sono emersi molti dei talenti che si vedono in rete. Sua l’idea e la regia del Notre Dame de Paris nella versione della Lingua dei Segni che ha ottenuto due Medaglie al Merito dal Presidente della Repubblica e due da Camera e Senato.
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Essere CODA: "La libertà una forma di disciplina."
intervista a Michela Moschillo
Michela Moschillo ha compiuto da poco 37 anni, è Assistente alla Comunicazione e Interprete LIS nonché socia fondatrice di CODA Italia (Associazione di promozione sociale figli udenti di genitori sordi) insieme ad altre quattro donne. Ama dipingere e adora il proprio lavoro. Ha entrambi i genitori sordi ed è molto orgogliosa di loro e di quello che è diventata grazie al sostegno che hanno saputo darle. Michela si occupa altresì dell'aggiornamento, della gestione del sito (http://www.codaitalia.org) e della pagina FB di CODA Italia.
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Essere Coda ha contribuito alla definizione della mia identità.
intervista a Tiziana Cecchinelli
Tiziana Cecchinelli vive e lavora a La Spezia. Figlia di sordi, è impegnata nell’ambito della disabilità e nella rieducazione della letto-scrittura nei bambini sordi. Da anni collabora con scuole ed enti pubblici nell’intento di promuovere e sensibilizzare famiglie, insegnanti e operatori socio-sanitari all’utilizzo della Lingua dei Segni. Nel 2004 ha fondato la Cooperativa Sociale Percorsi di cui è stata per quindici anni presidente. Oggi come libera professionista lavora privatamente nella rieducazione dei Disturbi Specifici di Apprendimento. Attualmente è impegnata nella promozione del suo nuovo romanzo autobiografico “Peccato, io non sono sorda!” edito da Erga Edizioni.
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CODA power: vedere con altri occhi
Intervista a Susanna Di Pietra
CODA Italia (Children of Deaf Adults) è un'associazione di promozione sociale nata il 16 ottobre 2014. Susanna Di Pietra, 32 anni, da dodici anni lavora come Assistente alla Comunicazione. Interprete LIS, è iscritta al corso di laurea in Scienze della formazione primaria. Vicepresidente e socia fondatrice dell’Associazione Coda Italia.

Essere CODA. “La musica vibra dentro, il mio corpo danza, la mia anima esplode e mi ritrovo con le parole tra le mani”. Francesco Avvisati
Intervista a Mauro Iandolo
Mauro Iandolo, 36enne di Nettuno (Roma), è figlio udente di genitori sordi segnanti. Lavora come Interprete LIS, Assistente alla Comunicazione ed è performer LIS di alcune tra le canzoni più note del panorama musicale italiano. Tiene workshop in giro per l’Italia in cui insegna a tradurre le canzoni in Lingua dei Segni Italiana ed è Presidente dell’associazione Officina LIS.
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Dentro di me sono una cosa sola. Sono io. Sono CODA.
Intervista a Mirella Bolondi
Mirella Bolondi è nata a Milano nel 1967, città in cui vive. Si è laureata in Scienze dell’Educazione e lavora come Educatrice Professionale in un Centro di Aggregazione Giovanile con i preadolescenti, da moltissimi anni; lavoro che ama e che svolge con passione.
Con la casa editrice Zephyro ha pubblicato il suo primo romanzo Terra di silenzi che racconta in chiave fantastica l’incontro di un anziano signore, ritornato improvvisamente giovane, con gli abitanti di un paese dove tutti sono sordi e non conoscono il suono.

Prosegue il nostro viaggio nel mondo dei CODA (Autore Michele Peretti)
Intervista a Manolo Vacca
Manolo Vacca è nato a Roma il 13/11/1989 da madre sorda e padre udente. Psicologo e psicoterapeuta, opera nella scuola e in ambito clinico. È inoltre interprete performer di Lingua dei Segni Italiana, suo il ruolo di Febo nello spettacolo Notre Dame de Paris in LIS di Laura Santarelli.

Intervista a Carlo Wialletton
Coda (Children of deaf adults) è l’acronimo nato negli Stati Uniti nel 1983 e scelto da Millie Brother, fondatrice dell’organizzazione CODA International, per rappresentare e tutelare i figli udenti di genitori sordi. CODA Italia esiste invece dall’ottobre del 2014 grazie all’unione di cinque ragazze che hanno dato il via a un gruppo coeso e sempre più numeroso.



PER SAPERE DI PIU'
Archivio di Michele Peretti
Associazione Coda
L'Assistente alla Comunicazione 





«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: storiadeisordi@gmail.com
"Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità", ideato, fondato e diretto da Franco Zatini